Cosa significa spotting?

spottingLo spotting è un termine mutuato direttamente dall’inglese medico e sta ad indicare delle piccole perdite di sangue che non siano collegate però con il ciclo mestruale.

Si tratta di una piccola perdita di sangue (in genere pochissime gocce) che trovano la via d’uscita attraverso il canale e l’apertura vaginale, e che in determinate fasi della vita di una donna possono essere anche un segnale per problemi piuttosto importanti.

Lo spotting è, come abbiamo detto in apertura, una parola inglese che non ha, almeno per il momento, trovato un corrispondente italiano se non il decisamente poco affascinante <<perdite intramestruali>>, termine che sta ad indicare più che la fenomenologia dello spotting, la sua frequenza.

Legato in genere all’ovulazione

Lo spotting in genere è legato al ciclo dell’ovulazione e può stare ad indicare rotture di cisti durante il rilascio delle uova, o problemi di lieve entità che riguardano comunque il ciclo mestruale di una donna.

Ad ogni caso è necessario, in caso di spotting, consultare un ginecologo di fiducia, che solamente dopo una visita accurata sarà in grado di stabilire l’entità della perdita e il problema ad essa collegato.

Spot che poi vuol dire macchia

Spot sta ad indicare appunto una macchia, e indica nel caso dello spotting la macchia di sangue che si perde durante questo tipo di problematica.

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