Cosa significa ricondizionato?

Cosa significa ricondizionatoNel linguaggio commerciale esistono moltissimi termini, alcuni conosciuti, altri inusuali o di non immediata comprensione, fra questi: nuovo, usato, usato garantito, di seconda mano, a chilometri zero e tanti altri.

In particolare ce n’è uno che ogni tanto si trova esposto sulle vetrine di molti esercizi commerciali e anche nei negozi virtuali: si tratta del termine ricondizionato. Vediamo insieme che cosa significa.

Ricondizionato, cosa significa?

Come intuitivamente si può capire, il termine ricondizionato significa genericamente ricondotto a pristina condizione, ossia com’era prima.

Si tratta di un processo che involve sia la riparazione di un dato oggetto – evidentemente non in perfette condizioni a causa del tempo, dell’usura o di guasti -, sia di manutenzione in senso lato. Questo processo revisionale riguarda l’aspetto sia estetico, sia meccanico-funzionale.

I prodotti caratterizzati dal termine ricondizionato ovviamente non possono essere venduti o commercializzati come nuovi, pur se, almeno in apparenza, appaiono essere in perfette condizioni.

Può peraltro anche succedere, e la cosa non è rarissima, che, in maniera non propriamente corretta, un prodotto nuovo sia venduto come ricondizionato solo al fine di giustificare un basso prezzo, poiché forse come nuovo si è riuscito a venderlo.

Differenze

Oggetto ricondizionato

Quando si parla di oggetto ricondizionato, dunque, si parla di un usato controllato, se necessario anche riparato nelle sue parti non funzionanti o degradate.

A un oggetto ricondizionato si apporta una manutenzione sia ordinaria che straordinaria e gli si restituisce un aspetto estetico il più vicino possibile a quello originario. Anche se a volte, magari per un puro gusto di miglioramento estetico, magari gli si dà quel tocco di novità che quando è uscito dalla fabbrica non aveva.

Potremmo dire, senza sbagliarci, troppo, che un oggetto ricondizionato, in buona sostanza, è un oggetto rigenerato.

Oggetto usato

Un oggetto usato non ricondizionato, invece, non è stato sottoposto a riparazioni o rifacimenti anche parziali; semmai solo un breve controllo per appurare le condizioni di massima e per vedere se è funzionante, oppure semplicemente atto allo scopo per il quale era stato prodotto.

Esempio

Un esempio di oggetto ricondizionato può essere una vecchia radio. La radio vintage si controlla, si ripara nelle sue parti non funzionanti, si opera una manutenzione ordinaria all’interno, sia nelle parti elettroniche che meccaniche, se necessario cambiando alcuni componenti.

Poi si passa all’aspetto estetico e si riparano graffi, bozzi e quant’altro. Infine, se necessario, mantenendo lo chassis originario, si rivernicia la radio in maniera diversa oppure si tira a lucido con appositi prodotti.

La garanzia

Si tenga conto del fatto che la garanzia sui prodotti ricondizionati è normalmente inferiore a quella sui prodotti nuovi, in funzione del rischio maggiore di rotture o di deperimento. In generale, però, se il prodotto è stato ricondizionato a mestiere, può essere quasi assimilabile al nuovo.

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